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CORRIER DELLA SERA [Article] Il deputato Bachelier che taglia i costi della politica

l macroniano Florian Bachelier, primo questore dell’Assemblea nazionale, ha iniziato una battaglia per ridurre le spese della gloriosa istituzione che ha sede nel Palazzo Borbone.

Si è posto, cercando di agire, il problema fondamentale dei costi della politica: un problema non sempre percepito nella giusta luce. A suo giudizio 550 milioni di euro all’anno sono troppi. Risparmiare si può: basterebbe fermare le valanghe di carta prodotte ogni giorno, intervenire sui contratti dei telefoni, razionalizzare i rimborsi per i trasporti, diminuire gli uffici riservati, limitare i benefici degli ex parlamentari. Tutte cose molto normali. Ma quello che non sembra veramente andargli giù è stato l’acquisto del settecentesco hôtel de Broglie, destinato a diventare una foresteria per i deputati.   

Le reazioni sono state furibonde, a destra e a sinistra. «Resti al suo posto», ha ringhiato Luc Carvounas di Nouvelle Gauche, anche se il compito del primo questore sarebbe proprio quello di gestire il bilancio dell’Assemblea. Il progetto è stato liquidato come «un’iniziativa individuale». Ma qualcuno ha detto il contrario, accusando Bachelier di essere molto vicino al capogruppo di La République En Marche!, Richard Ferrand, e di voler indebolire il presidente dell’Assemblea, l’ex ecologista François de Rugy. «Le critiche — è stata la replica — non fanno che rinforzare la mia determinazione». Parlando più in generale, in un’intervista a Le Républicain Lorrain, ha raccontato di essere stato salvato per miracolo, quando era bambino, da una grave malattia. «Da quel momento — ha aggiunto — ho avuto paura solo della morte».

Paolo LEPRI